Fufluns – Refusés

Ma.Ra.Cash Records - Giugno 2021

I “Refusés” di Beppe Corna sono 17 sculture in terracotta, stoffa e acrilici (2003).

Nel loro aspetto di maschere solitarie, testimoniano l’esclusione dell’uomo, esibendo le loro forme grottesche, con abiti simili a camicie di forza che la società da sempre impone loro.

Sono coloro che per natura stanno fuori, muti ma ostinati, celebrando il loro sit-in di protesta.

Scopri chi sono i nostri Refusés La genesi

Refusés

I brani dell’album traggono ispirazione dall’ opera di Beppe Corna  “Refuses “, attraverso le tracce di questo album abbiamo dato voce a nove personaggi, raccontando le loro storie. 

Sierra Leone

Il brano è incentrato sullo sfruttamento dei bambini nelle miniere di diamanti in Sierra Leone. Il traffico di questi “Cristalli di Sangue” alimenta quello delle Armi. In una guerra senza fine a farne le spese sono, come al solito, i bambini.

Lo slogan “Un diamante è per sempre”, sembra trasformarsi in “Anche una mutilazione è per sempre”. Sul finale il sogno di diventare calciatore del protagonista si infrange nel letto di un ospedale.

Desaparecido Italiano

Alias Omar Roberto Venturelli Leonelli, era stato uno dei sacerdoti che in Chile aveva guidato i “Mapuche” nell’occupazione delle terre regalate ai coloni europei e per questo venne sospeso “a divinis” dal vescovo Bernardino Piñera (zio del Presidente omonimo). Diventato professore all’Università Cattolica di Temuco, si era poi sposato. Il 16 settembre del 1973, dopo il golpe di Pinochet, venne arrestato e dal 4 ottobre nessuno ne seppe più nulla.

Blu Oltremare

Il brano è un omaggio a fra Claudio Canali del Biglietto per l’Inferno che sceso dal palco aveva abbracciato la vita monastica passando per il movimento Hare Krishna. «Qui ho trovato quello che dovevo essere, liberandomi da quello che semplicemente avrei dovuto essere».  Nel giorno del suo addio alla vita terrena i confratelli lasciarono questo messaggio: «Fra Claudio ha concluso la sua avventura terrena. Adesso riposa tra le braccia della Vergine Maria». Il Blu Oltremare è un pigmento ottenuto da lapislazzuli, usato un tempo per affrescare le vesti della Madonna.

Canto dei Bambini senza Voce

È la voce dei bimbi di Aleppo nella Siria Settentrionale, caduti o sopravvissuti ai bombardamenti. Vittime di una strage senza fine passata al vaglio dal nostro occhio miope, in un barbaro silenzio di disumana indifferenza. Una vera e propria mattanza, un paese ridotto ad un ammasso di macerie e un popolo trasformato in una moltitudine di profughi. Le bombe non hanno risparmiato scuole, ospedali, mercati ed altri edifici civili. Bambini a cui è stata strappata via la propria infanzia e che, oltre a non poter giocare e sorridere, non sono più neppure in grado di piangere.

Martirio d’un Falegname

Aldo Bianzino viene arrestato il 12 ottobre 2007 dopo che una perquisizione nella sua abitazione di Pietralunga (PG) porta alla scoperta di alcune piante di marijuana. Aldo viene subito internato in una cella del Carcere di Capanne (PG) dove perderà la vita. Al figlio Rudra e alla moglie Roberta verrà permesso di rivedere il corpo dell’uomo solo dopo l’autopsia.

Il Tuffatore dello Stari Most

In Bosnia ed Erzegovina il 9 novembre 1993 le truppe Croate distruggono il ponte ottomano della città di Mostar. Lo Stari Most era un simbolo di unione fra le due parti della città abitate da etnie diverse. Mentre odio e morte trionfano su tutto, nasce un bambino che incarna la speranza di una futura rinascita. Il ragazzo cresce e con lui la città ritorna agli antichi fasti. È Il Tuffatore dello Stari Most che si ergerà sul ciglio del ponte ricostruito, in un gesto trionfale.

Telefonata a Putin

“Zvonok Putinu”, nel gergo dei servizi di sicurezza russi vuol dire “Telefonata a Putin”. Questa pratica viene utilizzata per torturare i prigionieri e consiste in una dinamo che fa passare scariche elettriche in tutto il corpo, attraverso il lobo dell’orecchio. Il brano vuole denunciare la persecuzione degli omosessuali in Cecenia. Ventisette persone sarebbero state prelevate dalle proprie abitazioni ed uccise nella notte del 26 gennaio del 2016 senza essere formalmente arrestate. All’accusa di aver illegalmente allestito un vero e proprio campo di concentramento per i gay ad Argun, i rappresentanti delle autorità locali rispondono: “In Cecenia non ci sono gay!”

Canzone per Iris

Iris è lo pseudonimo di Italia Donati, un’insegnante italiana vittima di una vicenda di diffamazione che la condusse al suicidio. La maestra, infatti, non assecondò le numerose avances del sindaco di Porciano (PT) dove prestava servizio. Additata da un’intera comunità come una poco di buono, la notte del 31 maggio 1886, la donna camminò nel buio fino alla gora del vecchio mulino ad acqua sul fiume Rimaggio. Fermò le sottane con due spille da balia per scongiurare l’umiliazione di venire trovata con le gambe scoperte, e si lanciò nelle acque con un salto.

Rosa del Deserto

A parlare in prima persona è lo spirito della combattente curda Asia Ramazan Antar. Asia aveva attirato l’attenzione internazionale nel 2015 quando una fotogiornalista le aveva scattato delle foto appellandola come “l’Angelina Jolie curda”. Molti siti mediatici hanno ripreso le foto e hanno confrontato Asia anche con l’attrice spagnola Penélope Cruz. Quando morì, i media riportarono la notizia come “L’Angelina Jolie curda è morta”, sottolineando in ogni momento la somiglianza fisica tra le due e raramente discutendo della sua partecipazione alla lotta contro l’ISIS. Questa continua comparazione con l’attrice venne duramente condannata dai sostenitori della causa curda e da altri combattenti. Il testo si ispira anche alla poesia “Io Vado, Madre” del poeta curdo Abdullah Goran: “Io vado, madre. Se non torno, sarò fiore di questa montagna, frammento di terra per un mondo più grande di questo. Io vado, madre. Se non torno, il corpo esploderà là dove si tortura e lo spirito flagellerà, come l’uragano, tutte le porte. Io vado…madre… Se non torno, la mia anima sarà parola …per tutti i poeti.”

Refusés

I brani dell’album traggono ispirazione dall’ opera di Beppe Corna  “Refuses “, attraverso le tracce di questo album abbiamo dato voce a nove personaggi, raccontando le loro storie. 

Sierra Leone

Il brano è incentrato sullo sfruttamento dei bambini nelle miniere di diamanti in Sierra Leone. Il traffico di questi “Cristalli di Sangue” alimenta quello delle Armi. In una guerra senza fine a farne le spese sono, come al solito, i bambini.

Lo slogan “Un diamante è per sempre”, sembra trasformarsi in “Anche una mutilazione è per sempre”. Sul finale il sogno di diventare calciatore del protagonista si infrange nel letto di un ospedale.

Martirio d’un Falegname

Aldo Bianzino viene arrestato il 12 ottobre 2007 dopo che una perquisizione nella sua abitazione di Pietralunga (PG) porta alla scoperta di alcune piante di marijuana. Aldo viene subito internato in una cella del Carcere di Capanne (PG) dove perderà la vita. Al figlio Rudra e alla moglie Roberta verrà permesso di rivedere il corpo dell’uomo solo dopo l’autopsia.

Canzone per Iris

Iris è lo pseudonimo di Italia Donati, un’insegnante italiana vittima di una vicenda di diffamazione che la condusse al suicidio. La maestra, infatti, non assecondò le numerose avances del sindaco di Porciano (PT) dove prestava servizio. Additata da un’intera comunità come una poco di buono, la notte del 31 maggio 1886, la donna camminò nel buio fino alla gora del vecchio mulino ad acqua sul fiume Rimaggio. Fermò le sottane con due spille da balia per scongiurare l’umiliazione di venire trovata con le gambe scoperte, e si lanciò nelle acque con un salto.

Desaparecido Italiano

Alias Omar Roberto Venturelli Leonelli, era stato uno dei sacerdoti che in Chile aveva guidato i “Mapuche” nell’occupazione delle terre regalate ai coloni europei e per questo venne sospeso “a divinis” dal vescovo Bernardino Piñera (zio del Presidente omonimo). Diventato professore all’Università Cattolica di Temuco, si era poi sposato. Il 16 settembre del 1973, dopo il golpe di Pinochet, venne arrestato e dal 4 ottobre nessuno ne seppe più nulla.

Il Tuffatore dello Stari Most

In Bosnia ed Erzegovina il 9 novembre 1993 le truppe Croate distruggono il ponte ottomano della città di Mostar. Lo Stari Most era un simbolo di unione fra le due parti della città abitate da etnie diverse. Mentre odio e morte trionfano su tutto, nasce un bambino che incarna la speranza di una futura rinascita. Il ragazzo cresce e con lui la città ritorna agli antichi fasti. È Il Tuffatore dello Stari Most che si ergerà sul ciglio del ponte ricostruito, in un gesto trionfale.

Rosa del Deserto

A parlare in prima persona è lo spirito della combattente curda Asia Ramazan Antar. Asia aveva attirato l’attenzione internazionale nel 2015 quando una fotogiornalista le aveva scattato delle foto appellandola come “l’Angelina Jolie curda”. Molti siti mediatici hanno ripreso le foto e hanno confrontato Asia anche con l’attrice spagnola Penélope Cruz. Quando morì, i media riportarono la notizia come “L’Angelina Jolie curda è morta”, sottolineando in ogni momento la somiglianza fisica tra le due e raramente discutendo della sua partecipazione alla lotta contro l’ISIS. Questa continua comparazione con l’attrice venne duramente condannata dai sostenitori della causa curda e da altri combattenti. Il testo si ispira anche alla poesia “Io Vado, Madre” del poeta curdo Abdullah Goran: “Io vado, madre. Se non torno, sarò fiore di questa montagna, frammento di terra per un mondo più grande di questo. Io vado, madre. Se non torno, il corpo esploderà là dove si tortura e lo spirito flagellerà, come l’uragano, tutte le porte. Io vado…madre… Se non torno, la mia anima sarà parola …per tutti i poeti.”

Blu Oltremare

Il brano è un omaggio a fra Claudio Canali del Biglietto per l’Inferno che sceso dal palco aveva abbracciato la vita monastica passando per il movimento Hare Krishna. «Qui ho trovato quello che dovevo essere, liberandomi da quello che semplicemente avrei dovuto essere».  Nel giorno del suo addio alla vita terrena i confratelli lasciarono questo messaggio: «Fra Claudio ha concluso la sua avventura terrena. Adesso riposa tra le braccia della Vergine Maria». Il Blu Oltremare è un pigmento ottenuto da lapislazzuli, usato un tempo per affrescare le vesti della Madonna.

Telefonata a Putin

“Zvonok Putinu”, nel gergo dei servizi di sicurezza russi vuol dire “Telefonata a Putin”. Questa pratica viene utilizzata per torturare i prigionieri e consiste in una dinamo che fa passare scariche elettriche in tutto il corpo, attraverso il lobo dell’orecchio. Il brano vuole denunciare la persecuzione degli omosessuali in Cecenia. Ventisette persone sarebbero state prelevate dalle proprie abitazioni ed uccise nella notte del 26 gennaio del 2016 senza essere formalmente arrestate. All’accusa di aver illegalmente allestito un vero e proprio campo di concentramento per i gay ad Argun, i rappresentanti delle autorità locali rispondono: “In Cecenia non ci sono gay!”

Canto dei Bambini senza Voce

È la voce dei bimbi di Aleppo nella Siria Settentrionale, caduti o sopravvissuti ai bombardamenti. Vittime di una strage senza fine passata al vaglio dal nostro occhio miope, in un barbaro silenzio di disumana indifferenza. Una vera e propria mattanza, un paese ridotto ad un ammasso di macerie e un popolo trasformato in una moltitudine di profughi. Le bombe non hanno risparmiato scuole, ospedali, mercati ed altri edifici civili. Bambini a cui è stata strappata via la propria infanzia e che, oltre a non poter giocare e sorridere, non sono più neppure in grado di piangere.

La genesi

Fase 1

Stesura del “Canovaccio”

5

13 / 14 / 15 Ottobre 2017

I Fufluns si incontrano in Brianza presso la Chiesa di San Carlo ai Morti del Foppone, Olgiate Molgora (Lecco). L’edificio religioso fu edificato sopra una fossa (Foppone) dedicata “a seppellire quelli che morivano di peste”. Al termine dei tre giorni, trascorsi tra Jam Sessions e passeggiate, la Band accumula numerose ore di registrazioni.

5

Da Novembre 2017 ad Agosto 2018

Nei mesi successivi al primo incontro, verrà effettuata una vera e propria scrematura di questo materiale audio, nel tentativo di estrapolare le idee migliori. Successivamente queste verranno sviluppate. In principio il “concept”  è un racconto onirico dal titolo “Dove ed Altrove”.  In seguito prende vita l’idea di trarre spunto dai “Refusès” dell’artista lombardo Beppe Corna.

5

22 Settembre 2018

Simone Cecchini incontra Alfio Costa a Calcio (Bergamo). Verranno effettuate le riprese delle linee melodiche delle parti vocali. Cecchini canterà dei semplici “Na-Na-Na” su tutti i segmenti dei cantati. Alcuni giorni dopo il suo rientro in Umbria scriverà il primo testo: “Rosa del Deserto”.

5

19 / 20 / 21 Ottobre 2018

La Band si incontra in un Antico Granaio presso Coltano (Pisa), adibito a Sala Prove, per ulteriori aggiustamenti delle tracce provvisorie dei brani. I Fufluns pernotteranno nel vicino Podere Sabaudia dove, nel corso di una notte insonne, Cecchini scriverà i testi di Sierra Leone e Canzone Per Iris. Nel giro di una settimana avrà completato la totalità delle liriche dei brani.

5

23 Febbraio 2019

I Fufluns si danno appuntamento a Tuoro sul Trasimeno (Perugia) per ulteriori rimaneggiamenti del materiale audio provvisorio.

Fase 2

le registrazioni

5

Da Gennaio 2018 a Giugno 2019

Batteria, Tastiere, Basso, Mandole, Chitarre 12 corde, Voci di Guglielmo Mariotti registrate da Alfio Costa c/o Morgana Studios – Calcio (Bergamo).

5

Da Giugno ad Ottobre 2019

Chitarre Elettriche registrate da Simone Coloretti, c/o “Home Studio” – Marina di Pisa (Pisa).

5

Fine Ottobre 2019

Chitarre Acustiche e Chitarra Classica di Simone Coloretti registrate da Alfio Costa, c/o “Home Studio” – Marina di Pisa (Pisa) + Reamp Gtrs c/o Podere Sabaudia – Coltano (Pisa).

5

Da Marzo ad Aprile 2020

Chitarra Acustica, Armonica e Cori di Simone Cecchini c/o “Home Studio” – Tuoro sul Trasimeno (Perugia).

5

11 / 12 Settembre 2020

Voci di Simone Cecchini registrate da Riccardo Andreini c/o “OttavaNota Studio” – Montopoli in Val D’Arno (Pisa).

5

Da Ottobre a Dicembre 2020

Mixaggio e Mastering di Alfio Costa (con l’assistenza dei Fufluns) nei Morgana Studios – Calcio (Bergamo).

5

Dicembre 2020

Registrazioni Charango di Simone Cecchini c/o “Home Studio” – Tuoro sul Trasimeno (Perugia).

5

Giugno 2021

In Uscita il nuovo album Refusès per Ma.Ra.Cash Records.